Manifesto Elettorale - Adamo Guarino
- Adamo Guarino
- 23 ott 2025
- Tempo di lettura: 4 min

Basta Promesse. Adesso Agiamo.
Per troppi anni la nostra regione è stata ostaggio di promesse mai mantenute, di una politica che ha preferito l’apparenza al lavoro vero, lasciando che il nostro territorio si consumasse nell’abbandono. Le nostre strade sono diventate un campo di battaglia, la sanità una corsa a ostacoli, il lavoro un miraggio per giovani e famiglie che chiedono solo dignità e futuro.
È tempo di dire basta ai giochetti, alle clientele, alle parole vuote. È tempo di risposte vere, rapide e concrete. Siamo qui per riprenderci la nostra terra, con orgoglio, coraggio e amore per la Campania. Perché noi non ci arrendiamo. Perché ci pensiamo noi.
1. Trasporti: Collegare il Territorio
Il Collasso dei Trasporti Regionali
In Campania i viaggi in treno sono crollati del 43,9% in dieci anni: da 467mila nel 2011 a 262mila nel 2019. Il 72% dei 241 treni in servizio ha più di 15 anni. Corse soppresse, ritardi cronici, pendolari trattati come numeri.
Chi vive nell’entroterra è isolato. Chi da Avellino o Benevento vuole raggiungere Napoli o la costa vive un’odissea quotidiana. Le infrastrutture sono ferme agli anni ’80. Eppure la provincia di Napoli è il motore della regione: non possiamo più permetterci un sistema al collasso.
Serve un piano straordinario per rilanciare i trasporti. Ferrovie efficienti, treni nuovi, strade sicure e moderne. Collegamenti veri tra città e province, una mobilità sostenibile che funzioni davvero. Perché un territorio scollegato è un territorio che muore. E noi non lasceremo morire la Campania.
2. Sanità: Fuori la Politica dagli Ospedali
Una Sanità allo Sfascio
In Campania si rischia di morire per disorganizzazione. 104 giorni di attesa per una colonscopia a Napoli, 145 per una visita cardiologica ad Avellino, tre mesi e mezzo per una risonanza. L’aspettativa di vita è inferiore di due anni rispetto alla media nazionale. Ospedali che chiudono, pronto soccorso al collasso, medici abbandonati.
La salute non può essere un privilegio, ma un diritto garantito.
Serve una sanità libera dai partiti: fuori la politica dagli ospedali, basta nomine clientelari e poltrone distribuite come premi. Istituiremo un Garante della Sanità, indipendente e operativo, per assicurare trasparenza e controllo. Rilanceremo i presidi locali, ridurremo le liste d’attesa, riporteremo i medici dove servono davvero.
Il privato può affiancare, ma il pubblico deve restare il pilastro, efficiente, vicino alle persone e ai territori. Una sanità che cura, non che si giustifica.
3. Acqua Pubblica: Il Diritto Tradito
Come De Luca Ha Privatizzato l’Acqua della Campania
Nel luglio 2024 la Giunta regionale ha approvato la delibera n.399 che cede il 49% della gestione dell’acqua ai privati, consegnando per trent’anni il controllo delle principali infrastrutture idriche a società miste pubblico-private.
Una decisione gravissima. L’acqua, bene primario e diritto universale, è diventata merce. Profitti ai privati, costi ai cittadini. Un tradimento della volontà popolare, dopo che nel 2011 gli italiani avevano detto NO alla privatizzazione.
Noi diciamo basta. L’acqua deve tornare pubblica, gestita con rigore e responsabilità, senza speculazioni. Controlli veri, investimenti reali, gestione trasparente. L’acqua è vita, non un affare. E la vita non si vende.
4. Sicurezza del Territorio: Strade, Vulcani e Legalità
La Strada Che Ti Uccide, I Vulcani Che Ti Terrorizzano
Nel 2024, in Campania, i morti sulle strade sono aumentati del 18,6%. A Napoli, +26,1% di decessi in un solo anno. Strade pericolose, buche, segnaletica assente, controlli insufficienti.
E poi la paura dei vulcani: il 13 marzo 2025 una scossa 4.6 ai Campi Flegrei ha ricordato a tutti la fragilità del nostro territorio. 500mila persone nella zona rossa, piani di evacuazione inadeguati, cittadini disinformati.
Serve una strategia di sicurezza territoriale permanente. Strade rimesse a nuovo, controlli severi, educazione alla guida, manutenzione continua. Monitoraggio costante del Vesuvio e dei Campi Flegrei, piani di evacuazione aggiornati, simulazioni regolari.
Sulla criminalità, seguiamo il Modello Caivano: più forze dell’ordine, più telecamere, più Stato sul territorio. La sicurezza non è uno slogan, è un diritto. E noi lo difenderemo con ogni mezzo, perché vivere senza paura è vivere da cittadini liberi.
5. Lavoro e Imprese: Futuro per Chi Resta
La Gioventù Che Scappa Via
Il tasso di disoccupazione giovanile in Campania sfiora il 41%. Un giovane su tre non studia e non lavora: 390mila NEET, record d’Italia. La nostra gioventù emigra, le imprese chiudono, la burocrazia strangola il coraggio di chi vuole fare.
Intanto, i fondi europei restano inutilizzati: solo il 16% del FESR 2021-27 è stato speso. Una vergogna.
Serve un piano per il lavoro e per chi resta, non per chi scappa. Meno carte e più fatti. Sostegni veri a chi apre un’impresa, incentivi per chi assume giovani, formazione legata alle esigenze reali del territorio. Chi lavora e investe qui deve sentirsi sostenuto, non ostacolato.
Noi libereremo le energie della Campania, trasformeremo la speranza in opportunità, e riporteremo i nostri figli a casa.
6. Famiglie: Proteggere Oggi, Costruire Domani
Le Fondamenta Che Crollano
Asili insufficienti, scuole insicure, genitori lasciati soli. Il tasso di occupazione femminile è fermo al 30%, uno dei più bassi d’Italia. Famiglie costrette a scegliere tra lavoro e figli, tra dignità e sopravvivenza.
La famiglia è la prima comunità, il cuore della nostra società. Va difesa, sostenuta, rispettata. Le scuole devono tornare a essere luoghi di crescita, non laboratori ideologici. I genitori devono tornare protagonisti dell’educazione dei propri figli.
Rimetteremo la famiglia al centro. Sostegni economici concreti, asili nido gratuiti e accessibili, scuole sicure e moderne. Parità tra pubblico e paritario, libertà educativa, tutela dei più fragili. Assistenza domiciliare, centri per anziani, sport e cultura come strumenti di comunità.
Perché una famiglia che respira è una società che cresce.
La Nostra Sfida, La Vera Svolta
I problemi della Campania sono sotto gli occhi di tutti. Ma servono soluzioni vere, non parole. Noi ci siamo. Con le mani pronte a lavorare e il cuore legato a questa terra.
Un volto nuovo, un impegno serio, una visione chiara: merito, trasparenza e identità. Conosciamo i problemi, li viviamo ogni giorno e sappiamo come affrontarli, con disciplina e passione. La Campania merita governo, non propaganda.
Questa è la nostra sfida. Questa è la vera svolta. Perché la nostra regione merita di più, e noi siamo pronti a servirla con orgoglio e responsabilità.
Non promettiamo miracoli, ma una cosa sì: faremo meglio, con più forza, e subito.
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